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sabato 25 luglio 2015

Presentatori, programmi tv e tanto altro

Avete presente i programmi televisivi quelli belli, quelli che si fanno paladini della giustizia, quelli che si preoccupano di denunciare ogni tipo di abuso? Sto parlando proprio di quei bei programmi tv, quelli che tengono incollati al televisore centinaia di telespettatori che chiedono una legge che sia davvero uguale per tutti, quelli che credono ancora che si possa fare qualcosa per fermare questo stato di degrado sociale ...
Ebbene, ho lavorato come figurante anche per quel genere di programma e ne ho davvero tante da dire...
A tutti coloro che credono nei dibattiti politici trasmessi a tutte le ore sul piccolo schermo posso dire con estrema sincerità che sono quasi tutti delle mere farse perchè le domande sono concordate molto prima e vengono trattati solo gli argomenti che i politici vogliono trattare, anche se poi per logiche di copione sembra che ci siano colpi di scena o quesiti che colgono alla sprovvista: nulla accade per caso, tutto è stabilito con largo anticipo e le liti tra i vari personaggi della scena politica nazionale terminano in una lunga risata appena lo show viene interrotto da uno spot pubblicitario!
Ho visto politici litigare animatamente davanti alle telecamere e abbracciarsi subito dopo aver terminato il programma, ho visto puntate intere di programmi televisivi (non in diretta) essere ripetute perchè alcuni ministri intervistati non erano contenti di come erano andate le cose, ho visto  conduttori negoziare accordi e favori politici in cambio di spazi all'interno delle loro trasmissione.
C'è un programma in particolare su cui vorrei focalizzare l'attenzione e mi duole non poterlo indicare esplicitamente, ma si tratta di una vicenda molto delicata, che nessun giornale ha voluto trattare, proprio per la forza politica e sociale che il conduttore detiene.
Si tratta di un progrmma molto seguito, un programma che si finge contrario a ogni forza politica ma che poi assume come vallette, ospiti e coconduttori chiari esponenti di fazioni politiche o gente con una certa  rilevanza sociale.
Avevo fatto il provino per poter ottenere un contratto da figurante all'interno del programma ed ero riuscita a ottenere uno dei pochi posti assegnati.
Si trattava di un talk show, aveva davvero tanto pubblico, ma solo in pochi eravamo figuranti, gli altri erano ospiti che chiedevano e ottenevano di assistere allo show...
In tante occasioni il tema della puntata era stata la disoccupazione e mai avrei pensato che proprio in quel programma sarei stata licenziata.
Avevo un contratto di partecipazione al programma come figurante fino alla fine della stagione, che sarebbe stato quindi metà giugno.
Una sera prima della diretta mentre consumavamo il buffet di benvenuto (che viene offerto solo nei programmi tv dove la produzione si finge al servizio del cittadino e disponibile a rispettare anche chi come noi non contava un cavolo),
Un giornalista di un'importante quotidiano si avvicina a uno dei miei colleghi figuranti e inizia a parlare di un'argomento trattato la
settimana prima . Il ragazzo ingenuo, poco più che maggiorenne, esprime senza pensarci la sua opinione su alcuni disegni mostrati durante la diretta e questo segna irrimediabilmente la fine...
Il giornalista facendo tesoro di quelle parole pronunciate nella più totale sincerità pubblica l'indomani un articolo in cui riporta una frase usata dal ragazzo per spiegare il suo giudizio negativo e apostrafa l'accaduto con l'espressione "Un dissidente nell'olimpo del famoso conduttore".
L'articolo fa il giro dell'emittente televisiva e finisce sulla scrivaniera del conduttore che decide di licenziare tutti i figuranti a poche puntate dalla fine.
In quel momento ero disoccupata e un'impiego di un giorno a settimana era tutto quello che avevo, perderlo fu davvero terribile...
Non riuscivo a pensare che per tutto l'anno avevo assistito a dibattiti sulla disoccupazione e avevo visto tutti schierarsi a favore dei disoccupati, mentre ora erano proprio loro che licenziavano e poi per cosa? Per una parola in più detta da un ragazzino di 20 mandavano tutti a casa...
Tutti i figurantici riunimmo e chiedemmo spiegazioni, ci convocarono un giorno gli autori del programma e ci dissero che il conduttore, capo supremo dello show, voleva volti nuovi... sapevamo tutti che era una presa per i fondelli e che a poche puntate dalla fine non aveva senso, ma nessuno volle dirci di più... solo "qualcuno" pregando di non riferire ad altri ci spiegò che era per quell'articolo e che il "compagno" conduttore non tollerava critiche al suo operato e neppure le opinioni ingenue di un ragazzino ancora "sbarbatello"!
Informai tutti i quotidiani di quello che era accaduto, ma nessuno volle fare un articolo in proposito, quell'uomo era intoccabile e se per una parola in più aveva fatto sollevato un polverone e fatto licenziare tanti ragazzi, per qualcosa di più grave era capace di fare ben altro.
Ingoiai in silenzio quel licenziamento che suonava un po' come una sconfitta contro l'ennesimo potente.
Qualche anno dopo quello stesso programma venne chiuso dall'emittente televisivo perchè il contratto del potente conduttore non fu rinnovato...
La stampa parlò di lui come di un innocente crocifisso ingiustamente, tutti mostrarono la loro solidarietà per un contratto milionario non rinnovato, ma nessuno abbe una parola per noi poveri sventurati a cui lui, per suo volere, unico e insidacabile aveva revocato un contratto di circa 40 euro a settimana.
Da potente quale era e purtroppo ancora è, il conduttore ha traslocato il suo squallido show su un'altra emittente, riceve compensi milionari fingendo di essere al servizio della gente, mentre io da onesta lavoratrice sono ancora infelicemente precaria...