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venerdì 11 settembre 2015

Lavorare in banca

Vi ho raccontato già degli aneddoti sulle selezioni sostenute per lavorare in banca, ebbene oggi volevo parlavi di chi già occupa questi posti di lavoro, in particolare volevo illuminarvi sulla competenza e sulla preparazione dei "Gestori Privati" che lavorano presso l'istituto di credito in cui ho il conto corrente e per cui feci le mie meravigliose selezioni.
Se ricordate vi ho raccontato di aver fatto le selezioni per la copertura di un posto di "Gestore Privati" ( posizione per cui fra l'altro avevo esperienza trimestrale e una eccellente lettera di referenze fatta dal Direttore  della filiale presso cui avevo lavorarato).
Per chi non avesse letto il precedente articolo sull'argomento, preciso solo che avevo superato tutte le prove ( test-psicoattitudinale, colloquio di gruppo, selezione individuale) e che sono stata mandata via con una ignobile motivazione "Non ho una bella voce, una voce che possa piacere ai clienti di questo importante istituto di credito", nemmeno dovessi cantare!
Il paradosso è che ho lavorato 4 anni in Rai per Pippo Baudo, sono stata scelta personalmente da lui come figurante per "Domenica In" e per "Mille miglia" (un programma serale sulla celebre corsa)... come tutti saprete questa icona della televisione italiana ha presentato e diretto il Festival di Sanremo per anni, se la mia voce andava bene per lui, penso che potesse andare bene anche per una banca!
Torniamo ai nostri "preparatissimi e super qualificati" Gestori Privati di uno dei più importanti istituti di credito e assaporiamo insieme queste perle di saggezza e di competenza!
Mi sono recata in filiale per aumentare il plafond della mia carta di credito (operazione banale che in genere viene fatta in pochi secondi e per cui occorre semplicente firmare un modulo per l'autorizzazione, modulo che naturalmente viene elaborato al computer dal Gestore Privati), come sempre, prima di sprecare un pomeriggio, mi sono documentata sul sito internet dell'Istituto di credito, sui termini e le condizioni di questa operazione e poi armata di pazienza mi sono avviata.
La mia filiale ha due sportelli per le operazioni di cassa e due sportelli per i Gestori Privati (questa figura, per chi non lo sapesse, dovrebbe essere ricoperta da personale in grado di risolvere i problemi e le necessita finanziarie e bancarie dei clienti non legate a operazioni di cassa, quindi parliamo di fidi, finanziamenti, mutui, aperture di conti correnti, rilascio di carte di credito e carte prepagate, investimenti, ecc. ).
Premetto che ho il conto in questa banca perchè sebbene ce ne siano altre nella zona è quella dove forse c'è un minimo di competenza in più da parte di uno o forse due impiegati su circa 20 unità di personale!
Il signore che generalmente mi segue era impeganato con un cliente che aveva necessità di aprire un mutuo, mentre la capra che lo affianca doveva semplicemente rilasciare una prepagata a un ragazzo...
Sono entrata in filiale alle 15.21,  erano le 16.18 e ancora stavo aspettando di essere servita.
Finalmente alle 16.20 la capra ha "partorito" la carta prepagata ed è arrivato il mio turno...
Mi sono accomodata nel suo piccolo ufficio, posto alla mercè di tutti, senza un minimo di privacy e ho avanzato la mia richiesta, la capra mi ha subito risposto "No signora, trattandosi di una carta di credito Aliatalia, le dico già che non è possibile aumentare il plafond!"
A parte che non era vero, ma sentite un po' la motivazione: "Non è possibile, e lo so per certo, perchè stamattina è venuto un signore per la stessa operazione, visto che doveva noleggiare una macchina e gli chiedevano il doppio del valore del noleggio e ho provato tutta la mattina a farlo e non ci sono riuscito!"
Che meraviglia, se la mia voce non era adatta a soddisfare le esigenze dei clienti di questa banca, queste invece è musica per le orecchie di tutti! Complimenti a coloro i quali hanno selezionato questo signore assegnandogli il posto di lavoro!
Ho guardato il mio interlocutore con aria incredula, poi ho suggerito di dare uno sguardo al sito internet esattamente alla pagina in cui sono descritte le caratteristiche della carta di credito in mio possesso e ho inoltre specificato che è spiegato a chiare lettere che si può aumentare il plafond della stessa di un importo pari alla metà del plafond già esistente, quindi nel mio caso avendo un plafond di 1.500 euro, poteva essere aumentato a 2.250.
La capra è rimasta senza parole, come un ebete mi guardava, penso che in quel momento anche l'ultimo neurone che gli è rimasto si sia fermato...
Il signore che generalmente mi segue a quel punto è venuto in mio soccorso, ha lasciato per un attimo il suo cliente ed èha occupato la postazione della capra intimandogli di farsi da parte...
Da quel momento alla firma della pratica di autorizzazione di aumento del plafond penso sia trascorsi circa 6 o 7 minuti, considerando che la stampante si trova nell'altra stanza (quindi per prendere una stampa bisogna alzarsi e andare dall'altra parte della filiale).
Traete voi le vostre conclusioni!
La stessa capra qualche anno fa mi aveva illuminato con un'altra perla di saggezza in merito a una carta prepagata... in realtà avevo fatto l'errore di chiedergli se la carta prepagata che avevo appena acquistato da lui avesse validità negli Stati Uniti e la sua risposta era stata " Non lo so, ma mia figlia è andata a Londra e lì funziona!"
Senza pensarci avevo risposto "Allora per sapere se funziona a New York devo aspettare che sua figlia vada in vacanza negli USA?"
Lui non aveva nemmeno capito il senso delle mie parole e aveva risposto "No, troppo lontano, già mandarla a Londra per me è una sofferenza!"
Rinnovo i miei complimenti a chi lo ha selezionato e assunto!
Laureati d'Italia, specializzati e specializzandi nel settore economico e finanziario, se volete lavorare presso un qualunque Istituto di credito sappiate che occorre avere una buona raccomandazione o "pelo sullo stomaco" per andare a letto con chiunque possa favorire la vostra assunzione: nel nostro paese non conta la formazione, non esiste la meritocrazia, la competenza è un utopia, quello che conta è l'abilità nel leccare culi (sia in senso metaforico, sia in senso prettamente fisico).