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sabato 10 ottobre 2015

Francia e Italia: due nazioni a confronto

Italia e Francia hanno avuto entrambe una storia travagliata. Se percorriamo a ritroso gli anni di vita di queste nazioni ci rendiamo conto che grandi uomini e grandi donne hanno lottato per creare tutto quello che abbiamo oggi e noi cosa facciamo per difenderlo? Mi viene in mente un'espressione tipica del grande Alberto Sordi, tratta da "Il marchese del Grillo", ma è scurrile, per cui non la uso, ma chi l'ha visto può ben intuire qul è!
E' degli ultimi giorni la notizia dell'assalto dei due manager di AirFrance da parte dei lavoratori della compagnia. Decine di volte le immagini sono passate sui teleschermi di tutto il mondo, tutti abbiamo visto due uomini, con i vestiti lacerati dall'assalto di decine di lavoratori, scavalcare una recensione.
La loro colpa? Aver disposto il licenziamento di una parte consistente di lavoratori, che naturalmente hanno reagito in modo compatto per la tutela dei propri diritti.
Questi sono i francesi, questo è il popolo che ha fatto la rivoluzione, questo è il popolo che ha sancito è lottato per "Liberté, Égalité, Fraternité". Confesso che non posso non ammirarli...
E noi? Noi italiani siamo un popolo di caproni!
Al motto francese noi contrapponiamo "Individualismo, corruzione e disuguaglianza", è questo quello che guida la nostra nazione!
E' di ieri la notizia delle dimissioni di Marino, personaggio ambiguo difeso a spada tratta dal governo in carica.
Cosa ha fatto quest'uomo per la nazione?
Mi torna sempre in mente la celebre frase di Sordi!
Cosa faremo noi per punire il suo comportamento scorretto?
L'espressione di Sordi, ancora una volta, è l'unica che mi viene in mente...
Vi giuro, mi vergogno di essere italiana.
In quale altra nazione verrebbe tollerato un politico che spende 22.000 euro per fare un lussuoso viaggio negli Stati uniti a spese dello Stato? In quale altro paese civile un politico ha una carta di credito che usa per spese personali intestata al comune di cui è a capo?
A meno che non sia stato il Santo Padre a ordinarlo! Vi rendete conto, chiamare in causa il Papa è permettersi addirittura di dire che ha sbagliato ad affermare di non averlo mai esortato a compiere un viaggio oltreoceano?
Avete provato ad alloggiare in un hotel a Roma in questi ultimi mesi?
La tassa di soggiorno è arrivata a 6 euro al giorno per persona. Il prezzo dei biglietti dei trasporti pubblici sotto la giunta Marino hanno subito un aumento vertiginoso, il prezzo dei parcheggi è triplicato, gli sazi liberi si sono notevolmente ridotti!
Con manovre del genere il bilancio del comune avrebbe dovuto essere sanato, ma in realtà le casse sono ancora in rosso!
Cosa offre Roma ai turisti?
Torna sempre la celebre frase di Alberto Sordi!
Roma è la città eterna, è una delle meraviglie del mondo, ma l'Italia la sta distruggendo, noi italiani la stiamo distruggendo perchè non siamo stati in grado di proteggerla, siamo spettatori impassibili di un tracollo epocale.
Se in Giappone un politico si è suicidato per la vergogna di aver erroneamente addebitato una spesa minima personale all'ente per cui prestava servizio, se in Inghilterra una donna si è dimessa per aver pagato con la tessera delle spese del partito la scatoletta del cane, se la regina Elisabbetta II viaggia con i voli della compagnia di bandiera, se il Santo Padre ha preso la metropolitana, allora in Italia dobbiamo renderci conto che c'è qualcosa che non va?
Lasciamo che i figli dei nostri politici usino i voli di stato per fare shopping a Parigi, lasciamo che chi ci governa paghi i regali dei matrimoni con le carte di credito statali, non ci curiamo se sono pedofili, li premiamo se hanno fatto fallire società nazionali, lasciamo che continuino a molestare donne e bambine in cambio di privilegi o di costosi regali, finanziamo ogni tipo di capriccio, paghiamo ogni loro costoso viaggio. Dove sono gli italiani?
Non c'è grinta, non c'è passione, non c'è patriottismo in questa nazione, non esiste il senso del bene comune, non esistono principi etici e morali...
Svegliamoci italiani, che la Francia possa esserci di esempio: non si premiano i potenti che tolgono la dignità alle persone, non si elogiano le persone che si arricchiscono alle spalle della comunità, non si resta immobili davanti alle ingiustizie!