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martedì 21 giugno 2016

Il made in China uccide

In un paese come il nostro dove il tasso di disoccupazione è in crescita e il reddito pro capite diminuisce sempre di più, bisogna prendere consapevolezza di un grande problema chiamato Made in China.
Comprare prodotti fatti in China indebolisce la nostra economia e mentre la popolazione italiana stenta a raggiungere il livello minimo di sussistenza altri paese si arricchiscono.
Cosa fare?
La risposta è semplice: BISOGNA RISCOPRIRE IL MADE IN ITALY.
Qualcuno avrà da obiettare che i prodotti italiani costano un po' in più, ma anche a questo c'è una risposta e l'unica vera grande spiegazione alla differenza di prezzo risiede nella qualità della merce acquistata.
Siete mai stati in un negozio di cinesi? 
Vi siete mai resi conto della puzza di plastica e di petrolio che si respira in quei posti? Direi che è paurosa!
Anche vivendo in una piccola realtà cittadina ho vicino casa dei negozi di prodotti 100% cinesi e a dire il vero non ne vado fiera.
Conosco persone che per aver acquistato dei cappelli sono finiti in ospedale. Non sto scherzando. Il classico berretto con visiera acquistato in un negozio di cineserie è risultato essere fabbricato con componenti tossici, un laboratorio di analisi ha certificato la presenza di materiali nocivi nella composizione del tessuto e la persona in questione ha visto venir via dalla propria testa una quantità decisamente preoccupante di capelli!
La guardia di finanza ha sequestrato il negozio in seguito alla vicenda e persino la merce contenuta all'interno disponendo ulteriori accertamenti. Stessa sorte è capitato a una signora che abita in un paese vicino al mio, finita in ospedale con un shock anafilattico per aver indossato un abito acquistato dai cinesi.
Cosa accade nella fabbricazione delle cosiddette cineserie?
E' sicuramente vero che ci sono prodotti cinesi fabbricati secondo etica seguendo l'impronta data dai grandi marchi e ci sono i prodotti cinesi realizzati in economia che finisco sulle bancarelle dei mercati di tutto il mondo e nei negozi cinesi che troviamo ormai sparsi in tutte le località.
Una volta ho visto in tv un programma realizzato dalla Rai, in cui veniva denunciata una marca di rubinetti che produceva questi prodotti in Cina, in seguito a delle segnalazioni la guardia di finanza ha scoperto che venivano realizzati con materiali di riciclaggio, ma senza effettuare una selezione per cui i rifiuti speciali venivano ugualmente fusi e utilizzati per la realizzazione di tanti oggetti, tra cui anche giocattoli per bambini.
Se ci pensate bene questo spiega come mai i prodotti cinesi costino così poco, oltre alla manodopera, infatti, anche i materiali impiegati sono a bassissimo costo, proprio perché non ne viene testata la sicurezza.
Personalmente evito di acquistare prodotti provenienti dalla Cina, non perché sia ricca e possa permettermi di spendere più soldi per l'acquisto delle cose, ma per semplice buonsenso.
Sono disoccupata e anche mio marito lo è. La mia personale visione della situazione è sicuramente razionale e mi piacerebbe riuscire a farvi capire il punto di vista corretto.
In Italia c'è molta disoccupazione perché non ci sono imprese che assumono e in effetti non ci sono imprese che assumono perché il made in Italy non esiste più, esiste il made in Chine e i pochi artigiani o le poche imprese serie che producono in Italia e che danno lavoro agli italiani devono tutti i giorni combattere con una concorrenza spietata. Se tutti comprassero il made in Italy le nostre imprese produrrebbero di più e avrebbero più bisogno di operai e quindi crescerebbe l'occupazione.
E' una cosa semplice da capire, non ci vuole una laurea in economia per rendersi conto della drammaticità della situazione!
E' sicuramente vero che occorrerebbero dei provvedimenti seri anche da parte del Governo, volto a garantire delle agevolazioni fiscali alle imprese che decidono di assumere italiani e che scelgono di produrre nei confini della nostra penisola. Purtroppo il nostro 'First Man' Renzi al posto di pensare a rilanciare l'economia e a creare posti di lavoro pensa alle Olimpiadi e a come finire sulla prima pagina dei quotidiani internazionali, non penso si sia mai visto un capo del Governo così Narcisista!
Si dice che in passato Luigi XIV, ovvero il Re Sole" pronunciò la frase  "L'État, c'est moi!" (Lo Stato sono io), ma stiamo parlando di un sovrano noto per aver instaurato una monarchia assoluta accentrando tutti i poteri dello Stato nella propria persona... sinceramente, scusate il paragone, ma è l'unica personaggio storico che per eccentricità si possa paragonare al nostro Presidente del Consiglio!
Tornando al made in Italy, posso solo aggiungere che se la tutela dei nostri prodotti non viene dalla classe politica al potere dobbiamo cercare noi cittadini di tutelarlo per il bene della nostra salute e del nostro paese.
Scegliere di comprare prodotti italiani è importante per il rilancio della nostra economia e per combattere la dilagante disoccupazione. Comprate merce italiana, ogni volta che potete, comprate ai saldi, comprate quando sono in offerta o semplicemente comprate 1 prodotto italiano buono al posto 2 prodotti cinesi di pessima qualità...

Io scelgo il made in Italy, fatelo anche voi, perché il made in Chine ci sta uccidendo!